Escursione a San Dionisio e al Col de la Cross

Escursione a San Dionisio e al Col de la Cross

Per la prima (e ultima) volta nel 2021 Dohlomiti giunge in Cadore, per un’Escursione facile che ci porterà al Col di San Dionisio e al Col de la Cross, punti panoramici che vale la pena raggiungere (per voi) e raccontare (per noi). Pronti?

  • Partenza: Rifugio Costapiana, Valle di Cadore (BL) (1610m slm)
  • Arrivo: Col de la Cross (1967m slm)
  • Durata del percorso di andata (stesso percorso al ritorno): 1h circa
  • Difficoltà: Turistica TT, lieve pendenza
  • Consigli utili: utilizzare calzature adatte, soprattutto in primavera e autunno
  • Note: fare attenzione al percorso, se lo si affronta in primavera

Il punto di partenza ufficiale è il Rifugio Costapiana, alla fine della strada che parte da Valle di Cadore. La verità è che, essendo la via stretta, le curve spesso cieche e l’ultimo tratto sterrato, solo i temerari arriveranno in cima in macchina, e solo se dotati di fuoristrada; più facile parcheggiare nelle zone esterne ai tornanti o a bordo strada lungo il percorso (calcolate quindi che dovrete aggiungere altri 30-60 minuti al vostro ruolino di marcia, secondo questo dettaglio e in base alla vostra preparazione tecnica). Se vi spingete abbastanza avanti alla guida fino alle ultime casette abitate (oltre le quali termina l’asfalto), scendendo dall’auto potete già apprezzare il Monte Antelao che fa capolino tra gli alberi.

Antelao e Pelmo

Ma è solo arrivando sul prato davanti al Rifugio Costapiana che si raggiunge un meraviglioso punto panoramico su tutto il Cadore, l’Antelao e il Pelmo, con le cime che oggi (ndr. 30 Maggio 2021) sono ancora innevate dall’Inverno: che meraviglia!

Cime innevate

Il Rifugio Costapiana è ancora chiuso quando decidiamo di affrontare questa uscita (ndr. Maggio 2021), perciò non indugiamo: si parte davvero!

Punto di partenza / parcheggio, su Google Maps:
Rifugio Costapiana

Il Sentiero 251 che seguiremo oggi parte appena dietro il Rifugio; il cartello ci ricorda che, proseguendo, si arriverebbe al Rifugio Antelao (ci siamo stati l’anno scorso, ricordate?), ma oggi non ci spingeremo a tanto: siamo in fase di “rodaggio” delle gambe (ndr. fine primavera) e non siamo soli, ma in dolce e piacevole compagnia (rispettiamo chi ci accompagna ed evitiamo sforzi inutili, in una giornata che dev’essere tonificante ma anche rilassante).

Si parte

Il percorso si sviluppa quasi interamente in bosco, con pendenza lieve e costante.

Sentiero in salita costante

Lo sterrato sassoso si alterna talvolta al manto erboso che attutisce i nostri passi.

In bosco

Gli unici inconvenienti (“D’Oh!”) che ci troviamo ad affrontare sono la neve, ancora in parte presente…

C’è ancora Neve a fine Maggio!

…e gli alberi, un paio, caduti sulla strada e che dobbiamo scavalcare.

Alberi sul Tracciato

Dopo circa 45 minuti iniziamo a vedere davanti a noi, lassù, la nostra meta di oggi, una graziosa chiesetta…

In alto la nostra meta

I tratti in cui gli alberi si diradano ci ripresentano visioni panoramiche, ed il bello deve ancora venire!

Arrivo al Bivio

Unico vero Bivio della giornata è quello che porterebbe verso Forcella Antracisa e Pozzale di Cadore; ma noi rimaniamo fedeli alla linea e al Sentiero 251: inversione a U e si sale.

Si continua a salire

Questo ultimo breve tratto è l’unico con discreta pendenza, stretto e pure esposto: attenti! Anche perché lo spettacolo naturale attorno a noi ci spinge spesso ad ammirare cotanta bellezza: la cosa importante da tenere a mente è che si può fare ma bisogna fermarsi, mentre in cammino si guarda sempre a dove si mettono i piedi!

Ultima Svolta

Ed ecco che in dieci minuti circa compare l’abside della chiesetta: ci siamo!

Arrivati!

Siamo arrivati a San Dionisio, siamo quasi al 100% del nostro obiettivo odierno, e festeggiamo suonando più volte la campana (e svegliando così l’escursionista che era disteso sul prato e che non avevamo visto…)

Chiesetta di San Dionisio

Già da qui ci si sente immersi nella montagna, ovunque ci si giri le Dolomiti si presentano in tutta la loro maestosità, e il Monte Antelao in particolare svetta vicino a noi…

Indicazioni per il Rifugio Antelao

…ma se vogliamo il massimo dobbiamo fare ancora qualche passo verso la Croce di Vetta.

Col de la Cross

Ed è così che, schivando le macchie di neve, arriviamo sul Col de la Cross!

La Cross

Da un lato si può vedere il Rifugio Antelao…

Rifugio Antelao là in fondo

…e dall’altro il Lago di Cadore.

Panorama dal Col de la Cross

Siamo fortunati perché questa giornata mite ci ha consentito di poter giungere fin qui tranquillamente, senza soffrire il freddo, ma poter comunque ammirare Antelao e Pelmo ancora innevati.

Ritorniamo a San Dionisio per sederci e dedicarci al nostro pranzo a sacco.

Col di San Dionisio

E ora si scende! In poco tempo rientriamo al Rifugio Costapiana; un po’ più lunga tornare all’auto, ma alla fine anche questa giornata giunge al termine. Grazie e alla prossima! MV

P.S. Con questa ultima Escursione si conclude la Serie di uscite in montagna del 2021 di Dohlomiti e si chiude anche un ciclo (presto arriveranno aggiornamenti…). Ma non temete, molte novità sono in arrivo! E abbiamo ancora qualcosa da raccontarvi prima di fine anno… #StayTuned…